Gallura
La Galluraè una sorta di isola dentro l’isola in virtù delle peculiarità fisiche, geologiche, naturalistiche, culturali ed antropiche che la caratterizzano.
I confini territoriali attuali corrispondono a precisi limiti geografico-fisici: per buona parte coincidono con il fronte marittimo, per la restante parte si snodano, da occidente verso oriente, risalendo il fiume Coghinas, fino al lago omonimo; attraverso monte Longo e monte Ruiu giungono sino alle pendici del monte Nieddu.
La quasi perfetta corrispondenza tra Regione Storica e Regione geografica non trova riscontro nella delimitazione amministrativa creata con l’istituzione della Provincia di Olbia-Tempio: questa, infatti, comprendendo i territori dei comuni di Alà dei Sardi, Berchidda, Buddusò ed Oschiri ingloba aree storicamente appartenenti al Giudicato di Torres.
Dici Gallura e pensi subito mare, granito, sughere e vento, che non sono
soltanto paesaggio ma anche modo di essere un popolo,
una civiltà. Dalle coste più famose del mondo ai caratteristici stazzi
dell’interno, una cultura del mangiare diversa anche dal resto
della Sardegna.
Nel Nord Est i rilievi granitici
della Gallura presentano caratteristici profili scolpiti
dall’azione del vento nel tempo e risultano in media
modesti, ad eccezione del Monte Limbara che si eleva fino
a 1.362 metri.
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